Nessuno ha mai pensato che io sia una persona ordinata. Ma con i curapipe raggiungo livelli di distrazione patologici.
Approfittavo delle visite frequenti in Repubblica Ceka per comprarne a dozzine, finché ho scoperto che da Bollito, a Torino, costano meno che nella madrepatria. L'ultima decina l'ho presa lì. Eppure, nonostante acquisizioni all'ingrosso, riesco lo stesso a rimanere senza (e senza avere la più vaga idea di dove questi elusivi accessori vadano infine a parare). A casa, per i momenti disperati, ne ho uno appeso a una corda, fissata al muro con un chiodo.
Oggi, rimasto all'ultimo (che peraltro ho dovuto comprare dal tabaccaio) ho pensato di ricorrere a questo sistema. Con gancio, metallo e pennacchio adesso il curapipe non può passare inosservato e scivolare chissadove. Almno spero. Se funzionava per le chiavi di hotel, forse funzionerà anche per me.
La scatola d'argento made in Morocco forse potrebbe risultare utile per trasportare un pezzetto di plug. Suppongo che chi l'ha concepita pensasse ad essenze diverse dal tabacco. Ma per me andrà bene così.
