martedì 25 giugno 2013

Ma quanti anni di Perfection mi sono perso?




Il Samuel Gawith Perfection, com'è fuori, com'è dentro. Com'è da fumare purtroppo non riesco a mostrarlo con la stessa efficacia.

Dopo aver acquistato gli ultimi plug di Samuel Gawith mi sto convincendo che alla antica, tradizionale, artigianale, immutabile manifattura di Kendal, abbiano un rapporto abbastanza poco scientifico con gli aromi che immettono nelle loro miscele. Forse mediato da qualche bicchierino di scotch.
Ho assaggiato la stessa miscela in versioni aromatizzate leggerissime e violente. Una volta è persino capitato che un amico mi riferisse, certo di quel che sosteneva, di aver comprato dello Skiff che inequivocabilmente sapeva di vaniglia (l'aroma che si suppone dovrebbe invece andare a dosi omeopatiche nel Perfection).
Può essere che sia una convinzione sbagliata. Ma in questo caso è la mia memoria gustativa che gioca scherzi stranissimi. Il Perfection l'avevo assaggiato molti anni fa e non l'ho più ripreso perché l'idea di una English mixture anche piuttosto robusta, irrorata di vaniglia con l'annaffiatoio mi lascia molto perplesso. Da quella scatola si è formato uno dei miei dogmi in fatto di tabacco: la vaniglia e il latakia, insieme, sono abominio. Io me la ricordavo così.
Recentemente, chiacchierando con qualche nuovo amico conosciuto grazie al mio hobby, mi è stato assicurato che invece no. Il Perfection di vaniglia ne ha soltanto un'ombra e che anzi, se non ci stai proprio attento, non indovineresti mai che c'è. E quell'ombra oltretutto ci sta benissimo.
Passando dalla dogmatica alla dialettica, ho deciso di acquistare un'altra scatoletta di Perfection che ho fumato principalmente quest'inverno. Un po' in casa, un po' passeggiando, un po' in una canadese di Gilli, un po' in una square panel di Gilli, un po' in una square pot di Gilli...
E' un tabacco sorprendente. Prima di tutto è la English Mixture Medium che manca nel catalogo di Samuel Gawith (almeno per chi, come me, è stato alla larga dal Perfection). Secondariamente, è davvero una gran buona English Mixture Medium. Rotonda, sostenuta da bei virginia scuri, con un fondo dolce-naturale e col latakia che non ti taglia la lingua ma viaggia accompagnato, sostenuto, riempito di sostanza dai virginia robusti di cui sopra.
E la vaniglia? E' bello sapere che c'è, ma è difficilissima da identificare. Svolge un suo lavoro omeopatico, dietro le quinte, quasi inafferabbile. Proprio come dovrebbe essere.
Non come la ricordavo. Che colpevole sia la mia memoria, le mie papile forse acerbe di molti anni fa, oppure un bicchierino di scotch gustato da qualche addetto kendallaro, resta il fatto che un errore di valutazione di qualcuno, ossificatosi in dogma. mi ha fatto perdere almeno una dozzina d'anni di una english mixture più gustose che si possano provare.



11 commenti:

  1. Scusa, con tutto il tabacco che hai "ARCHIVIATO" questa che presenti e' l'unica scatola, per giunta aperta, di Perfection a tue mani??
    Cordialità
    Fr.Oliver
    ,

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    1. Adesso ne ho un'altra chiusa, che era di GMR.
      Ma ero convinto che non mi piacesse. Tra l'altro ne avevo fumato un bulk, non una scatoletta quindi ero ben sicuro del mio giudizio. Ma si cambia, o si sbaglia, un po' tutti.

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  2. ottimo il commento sulla vaniglia difficile da identificare, dietro le quinte a svolgere il suo compito. A me fa lo stesso effetto il vanilla cream mac baren. Sento molto aroma erbaceo e sotto sotto (ma molto sotto) la vaniglia. Un giusto equilibrio che hai ben esposto.
    Saluti
    P.

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    1. Grazie :-) Il Mac Vanilla non lo conosco. Ma mi è capitato di leggerne e viene descritto come moooooooooooooooolto più vaniglioso, almeno mi pare...

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  3. se ci fosse tanta vaniglia come nel mac baren vanilla bisognerebbe cercare con la lente per trovarci tabacco dentro.
    non credo proprio sia il caso del perfection.
    Ma è tipo lo skiff o assomiglia più ad uno sqadron come "base"?

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    1. Trovo che non assomigli per niente a nessuno dei due. Assomiglia più a certi classicissimi Dunhill di un tempo, belli latakiosi ma su un fondo un po' dolce-naturale, pieno e spesso. Tabacco decisamente da provare per i nostalgici dei vecchi 965 e Standard Medium.

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  4. Ciao toni, scusa la confidenza, dopo aver letto il tuo giudizio su questa english mixture e seguendo flp con i vari commenti,compresi i tuoi, ho voluto approfondire la conoscenza con questa miscela. Credo tu abbia azzeccato in pieno il giudizio attribuitogli, presenza molto discreta della vaniglia e latakia che si fa accompagnare benissimo dai virginia. Squisito.Unica pecca, e questo dipende sicuramente da me, all'inizio ho problemi con l'accensione. Un saluto,
    Franco 68.

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    1. Se non sei ancora molto pratico, è normale che le miscele più naturali, senza additivi umettanti e incendiari risultino un po' più difficili da accendere. Se ti piacciono, ci farai la mano e tutto diventerà perfettamente normale.

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    2. Confermo, utilizzo sempre meno l'accendino.
      La pratica aiuta.
      Franco 68.

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  5. Sono assolutamente convinto che gli addetti di S.G abusino di Scotch almeno quanto il sottiscritto abusi del "Perfection". Ne fumo tantissimo e ti dirò che ho trovato bustoni da 250g in cui è come dovrebbe essere,altri in cui non è assolutamente accennato ma si distingue perfettamente quasi fino a fondo fornello, e mi darai del folle, ma in una tin (e non nel solito bustone) ho continuato a sentire un aroma fortissimo anche di menta,talmente forte che avevo quasi la bocca 'balsamica". Stranissima esperienza e ti dirò, neanche spiacevole

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  6. Ho avuto anch'io esperienze diverse. Ma a parte una (e in tempi in cui odiavo la vaniglia) sempre buone.

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