martedì 16 ottobre 2012

Samuel Gawith Squadron Leader: le delizie della mixture mild


Una netta predominanza di toni chiari è la chiave visiva della mixture mild, in questo caso ad alto tasso di Virginia biondi

Per molti anni "tabacco da pipa" è stato per me sinonimo di mixture inglese al latakia. Ho fumato, come tutti, il Balkan, sia quello bianco che quello nero e non li trovavo per niente male. Fumavo anche tutti i Dunhill disponibili e ad un certo punto scoprii che nonostante gli avvertimenti di Bozzini, che indicava nel "mild" un tabacco facile a pizzicare, la mixture che mi piaceva di più era proprio la Standard Mixture Mild di Dunhill. Quando mi capitò di andare in Inghilterra, riportai a casa qualche scatola di Sullivan's Powell gentleman mixture. Una diversa interpretazione del mild, molto più orientale. E anche quella svanì velocissimamente. Non l'avrei mai più ritrovata (se non su ebay, dove fortunatamente ho perso ultimamente un'asta arrivata a livelli stratosferici. Devo astenermi dal partecipare in futuro a simili roulette russe sul filo dei ricordi).

Oggi è molto difficile trovare sul mercato una decente mixture mild, credo perché zavorrare di latakia a dosi industriali permette di infilare nell'intruglio un po' di tutto, tenendo bassi i costi. Almeno una grande mild però c'è, ed è lo Squadron Leader di Samuel Gawith. La miscela fu originariamente prodotta per accontentare i gusti di un caposquadriglia del corpo di spedizione aerea inglese della Prima Guerra Mondiale (dettaglio di cui mio padre si innamorò, ponendo immediatamente lo Squadron Leader al posto d'onore della sua riserva di tabacchi). Io ci avevo messo le mani molti anni prima che Gawith arrivasse in Italia, su suggerimento di amici collezionisti americani e grazie alle recensioni della rivista americana che allora era la Bibbia del fumatore maniacale. Da quel momento i viaggi per Chiasso e Lugano si moltiplicarono man mano che le scorte andavano in fumo.

Oggi, fortunamente, lo Squadron Leader si può comprare a prezzi convenienti in confezioni da 250gr da qualsiasi tabaccaio ben fornito.

Lo Squadron Leader è tuttora una delle mie misture inglesi preferite, grazie a una mildness che è fatta soprattutto di dolcissimi virginia chiari. E come un Virginia lo Squadron Leader va fumato. Lentamente, a fil di fumo. Pena incorrere non tanto nella maledizione di Bozzini (la lingua di vitello che tocca a chi fuma mild con eccessivo entusiasmo), ché lo Squadron Leader molto pizzicoso non è; quanto nella perdita del suo gusto. Quando mi innamorai dello Squadron, trovavo lo Skiff (suo contraltare più turco e un po' più latakiato) poco soddisfacente. Oggi non so più quale dei due mi piaccia di più. Ma certamente è allo Squadron che torno quando voglio un flashback gustativo di quel tempo e di quei momenti in cui scoprii che per una pipata come si deve vale davvero la pena di fare un miglio un più.




Dettaglio della illustrazione della scatola, a cui secondo me è dovuta una parte del successo della miscela. Mi sono permesso di trascurare di inquadrare le minacce di morte imposte dal legislatore.

10 commenti:

  1. Assolutamente d'accordo su tutto. Sottoscrivo anche la punteggiatura di questo post! Uno dei miei preferiti, sempre presente nella cambusa dei tabacchi :-). Gianluca.

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  2. Grande Post!!!
    sono i tabacchi che sto fumado in questo periodo, tra l'altro su tua indicazione.
    Da neofita trovo che SL sia più facile da fumare, anche dal punto di vista della combuistione, rispetto alla miscela SKIFF, inoltre trovo che SL sia più appagante.
    SKIFF è una miscela ottima ma è un poco troppo "evanescente" rispetto a SL che è oggettivamente un gran fumare.
    Un caro saluto,
    tillo

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  3. Confesso di avere sempre da parte una piccola scorta di Samuel Gawith:Squadron Leader (sicuramente) ma anche Perfection, Balkan. Conosciuti attraverso il fiuto proprio di chi non è mai contento, alla ricerca appunto dell "perfection". Sono in attesa di una consegna tramite amici svizzeri - sai com'è qualche euro risparmiato è sempre gradito -del Best Brown. Non dimentico nel mio elenco Rattray's Black Mallory e del sempre grande Red Rapparee. Alle prossime voluttuose nuvole scritte. Fr.Oliver

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  4. La storia del capo squadriglia della RAF ha catturato anche me.

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  5. Come lo accendi, ti viene subito voglia di mitragliare qualche krukko

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  6. Innanzitutto volevo farti i miei complimenti per il tuo blog, per il tuo stile di scrittura ironico ed elegante e per la mole della tua cultura tabagifera. Inoltre volevo ringraziarti perché grazie ai tuoi articoli, questo in particolare, il neofita quale sono è approdato alle EM e ai Samuel Gawith, innamorandomi dello Squadron ma anche del Commonwealth. Vorrei chiederti consiglio riguardo al altre mixture di cotanta qualità in altri brand (o perlomeno che vi si avvicini) e su qualche altro trinciato o flake di Gawith di gusto inglese che tu apprezzi, così che me lo possa accaparrare... Ti ringrazio in anticipo, e piacere, Bryan. Buone Fumate (rigorosamente lente)!!

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    1. Ciao Bryan. Delle EM Gawith amo anche Skiff e Perfection. I flake sono la triade di cui parlo in altri post. Fuori da Gawith, in Italia, vale la pena di assaggiare qualche Rattray's e qualche McConnell. Ce n'è di buoni, specie tra i Virginia e nei flake a base virginia

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  7. Che tipo di fornello/shape consigli per questo tabacco?

    Fabio P.

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    1. E' uno di quei tabacchi che funzionano dappertutto. Ma a me piace un sacco fumarlo nelle mie chimney, perlomeno in quelle dove non fumo virginia. Altri latakia funzionano decisamente meno perché arrivano al fondo fangosi. Lo Squadron invece si concentra, si carica, ma ha solo diversi gradi di bontà

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