domenica 30 ottobre 2011

Qualche anno dopo

Cosa si può regalare un uomo che nel campo delle pipe ha già quasi tutto? L'ultima volta che sono stato da Castellana, ho infranto il mio proposito di non farmi più tentare da nuove pipe, per concentrarmi sulle non poche e non poco interessanti che ho già. Sono stato attirato da una pipa da poco, ma secondo me piena di fascino. Una Jeantet iperclassica come solo le pipe francesi sanno essere, una dublin con spigot popolare, in comune ottone. Sembra venire dalle trincee della Prima Guerra Mondiale con la sua montatura pratica, robusta, adatta alla tasca del cappotto militare. Non il cappotto di in soldato comune, ma nemmeno quello di un ufficiale di alto grado. Una pipa da tenente, che però si intende di pipe.

5 commenti:

  1. Semplicemente stupenda.
    Seguendo il tuo azzeccatissimo percorso ideale, io la farei fumare al colonnello francese Kirk Douglas in "Orizzonti di gloria" o al tenente italiano Gian Maria Volontè in "Uomini contro".
    Al Sordi de "La grande guerra" lasciamo le sigarettine...

    RispondiElimina
  2. Grazie. Mi sembrano collocazioni decisamente azzeccate!

    RispondiElimina
  3. What a handsome pipe!

    RispondiElimina
  4. Affascinato da questo racconto,oltre che dallo shape di questa Spigot,ti ho torturato fino a quando non mi hai accompagnato da Gilli per realizzarne una copia .nella mia immaginazione vedo il capo squadriglia della RAF fumarci lo squadron leader al ritorno da una missione su Norimberga...

    RispondiElimina
  5. Una pipa così ce la vedo più in bocca al Maggiore de Legion étrangère Henri de Beaujolais nel film Beau Geste del 1939.

    RispondiElimina